IL RACHIDE | Il rachide è una struttura complessa che si divide in cervicale, dorsale e lombo-sacrale, è formata dalle vertebre che sono “assemblate” in modo tale da permettere movimenti di flesso estensione e rotazione, sono congiunte da legamenti e separate da dischi che fungono da ammortizzatori. All’interno del sistema osteo tendineo è presente il sistema nervoso con il midollo spinale, dal quale originano i nervi sensitivi e motori che si dirigono ai rispettivi distretti passando attraverso i forami intervertebrali. La posizione del rachide e la sua mobilità è data dai muscoli propri del rachide e da altri gruppi muscolari quali gli addominali ed i muscoli del collo. Il sistema artero-venoso completa la struttura, garantendo l’apporto ematico. Le cause più comuni e le patologie più note del rachide: MALFORMATIVE POSTURALI TRAUMATICHE Fratture Distorsioni Contusioni Ernie discali
DEGENERATIVE Artrosi Osteoporosi Tumori Ernie discali
| Che disturbi danno e quando si manifestano: | Il più delle volte provocano dolore localizzato al rachide (cervicalgia, dorsalgia, lombalgia) e/o irradiato alle braccia, gambe e torace (brachialgia, sciatalgia, nevralgie, ecc.), ma possono manifestarsi anche con deficit della mobilità (paresi) o formicolii (parestesie) o semplicemente con atteggiamenti posturali scorretti (gibbo, ecc.). Le forme malformative, quale la scoliosi, si manifestano in giovane età, mentre le forme posturali, pur essendo più frequenti nell’età dello sviluppo, si manifestano in qualsiasi età. Le forme traumatiche, ovviamente, sono secondarie a traumi diretti o indiretti (colpo di frusta). Le forme degenerative sono tipiche dell’età matura, ma possono iniziare a manifestarsi fin dai 30 anni. Le forme tumorali sono più frequenti nell’età matura, sia come forma primaria che secondaria (metastasi), ma non risparmiano i giovani e possono interessare ossa, nervi e muscoli. |
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